PERDUTI E RITROVATI

È un numero particolarmente ritagliato sulla persona quello che vi state accingendo a sfogliare, grazie a una sequenza di peculiari, inediti contributi.
Hermann Eissler, infatti, non è un nome noto nemmeno a chi mastica di storia e montagna, eppure è un significativo indicatore della grande comunità alpinistica che, tra Otto e Novecento, anima una vivacissima capitale europea come Vienna e l’innovativa corrente culturale che ricordiamo come “Secessione viennese”.
L’occasione, peraltro, consente finalmente di svelare il ritratto di Demeter Diamantidi, non solo eccezionale pioniere dolomitico, ma pure personalità sportiva nella Vienna fin du siècle.
Giordano Bruno Fabjan, invece, è un nome ben più conosciuto, se non per essere elemento di punta del triestino “Gruppo Alpinisti Rocciatori Sciatori” negli anni Trenta, sicuramente per le realizzazioni compiute in cordata con Emilio Comici.
Livio Fabjan ripercorre la vita alpinistica e sportiva del padre proponendo la corrispondenza con Comici e concedendo la pubblicazione di alcune foto inedite, tra le quali quelle della celebre prima salita alla Sorella di Mezzo del Sorapìss.
Del poeta dialettale Nico Della Coletta, bellunese trapiantato nella Marca Trevigiana, la memoria collettiva stenta a trattenere il suo profilo alpinistico, nonostante la lunga esperienza e alcune prime ascensioni legato anche a corde prestigiose come quella di un giovanissimo Roberto Sorgato.
La consueta intervista, questa volta, approfondisce la conoscenza di coloro che in redazione avevamo già battezzato come “i ragazzi terribili 2.0” di buzzatiana memoria, ovvero i gardenesi Martin Dejori, Titus Prinoth e Alex Walpoth.
Mi fermo qui, solo accennando ai chiodi di Lorenzo Massarotto ritrovati sulla parete sud dell’Antelao, alla decisa scelta della fortissima alpinista Jamie Logan, o al ricordo di Giovanni Spagnolli, Presidente del Consiglio e Presidente Generale del CAI al quale, giusto quarant’anni fa, fu dedicato un bivacco da una piccola ma tenace sezione di montagna, che oggi ne festeggia l’anniversario insieme ai figli Paolo e Giovanna, al cugino Luigi e al nipote Lorenzo.
Come sempre, dunque, buona lettura.